
L’autocertificazione si fonda sul principio di responsabilità.
Al di là di ciò che prescrivono le leggi, ciascuno ha il diritto e il dovere di indicare l’origine delle materie prime, la loro tipologia, i metodi di trasformazione, di conservazione e di confezionamento usati.
Questo diritto-dovere viene spesso negato dalla grande distribuzione che impone il proprio marchio nei prodotti che commercializza espropriando così i produttori anche del loro nome.
L’autocertificazione è un dovere verso la collettività; per poter giudicare la qualità di un prodotto, prima di acquistarlo si ha il diritto di conoscere tutta la filiera produttiva.
La qualità non è un insieme di regole e di gusti standardizzati, ma l’ottimizzazione delle relazioni produttive, sociali e ambientali che danno vita a un prodotto.
La qualità di un prodotto è espressione della qualità della vita e dell’ambiente da cui esso viene generato.
Se un bicchiere di vino appare buono al gusto standardizzato del consumatore, ma deriva da una filiera produttiva infelice (alto impatto ambientale, uso massiccio della chimica, rapporti di lavoro semischiavili) rimane un prodotto pessimo per la sensibilità che il movimento di nuova contadinità produce.
il Prezzo Sorgente è il primo prezzo al quale il produttore vende il proprio prodotto. Il Prezzo Sorgente è quello praticato dal produttore prima di ogni altro ricarico della catena commerciale.
Esso evidenzia, con un semplice dato, i rapporti di produzione e le riappropriazioni che avvengono nella filiera della circolazione dei prodotti. Permette la riduzione della distanza alimentare e la diminuzione della catena produzione-consumo; consente un maggior investimento di fiducia tra acquirenti e venditori di un prodotto ed è il passo decisivo verso la tracciabilità del prezzo oltre a quella del prodotto.
tratto da “Terra e libertà/critical wine. Sensibilità planetarie, agricoltura contadina e rivoluzione dei consumi” Ed. Deriveapprodi, 2004.
AUTOCERTIFICAZIONE del produttore: Luigi Casetta dell’Agrisalumeria Luiset
Notizie sul produttore. Terminata la scuola dell’obbligo, aiuta il padre nella conduzione della propria azienda agricola, impegnata nella coltivazione di cereali e nell’allevamento suino-bovino, cominciando fin da bambino ad appassionarsi “al suino ed a tutto il suo mondo”. A 18 anni viene assunto presso un macello suino-salumeria di Ferrere.
A 25 anni è già noto nei dintorni, e i contadini si affidano a lui per la macellazione del proprio suino allevavato in cascina, iniziando cosi nel tempo libero invernale l’attività di “massacrin”. A 40 anni rileva l’azienda agricola paterna specializzandosi nell’allevamento dei suini e nella trasformazione della carne. Tutt’oggi, con l’aiuto della moglie Orsolina e dei figli Chiara e Mauro, continua la sua attività con la stessa passione e voglia di imparare e di migliorarsi che l’accompagna da sempre.


AUTOCERTIFICAZIONE del produttore:
ettari in proprietà: 7
Da sempre attenti al rispetto per l’ambiente, come è stato insegnato dai padri contadini,
AUTOCERTIFICAZIONE del produttore: Roberto Zanotto
possibilità di visitare l’azienda: si
ettari in affitto: 13
considerazione sugli ogm in agricoltura: pessima